COS’È IL COACHING?

Il coaching è un processo di acquisizione e di applicazione di competenze professionali e manageriali:

protocolli coachingBasato su una metodologia precisa (protocolli)
people coaching

Caratterizzato da un preciso orientamento alla persona

coach

Condotto da un professionista qualificato, il coach

L’approccio metodologico è il Behavioral Approach basato sull’utilizzo del metodo pragmatico, che guida il cambiamento del coachee attraverso le diverse fasi del percorso – allineato ai principi ICF.

 

Ogni incontro di coaching prevede un piano d’azione concreto da svolgere entro l’incontro successivo durante il quale si verificheranno i risultati raggiunti. Al termine delle sessioni ogni persona sarà più consapevole dei propri punti deboli e delle proprie potenzialità. Avrà quindi consolidato le proprie competenze, acquisito nuove abilità, aumentato l’efficacia delle proprie azioni, anche attraverso una adeguata canalizzazione delle proprie energie.

 
 
coaching program

STRUMENTI DIAGNOSTICI

360 feedback

360º FEEDABCK

interviste

B.E.I. Behavioral Event Interviews

MBTI

M.B.T.I. Myers-Briggs Type Indicator

closing log

Closing log

FINALITÀ DEL COACHING

Nell’ambito degli obiettivi dell’iniziativa di coaching, il coach e i singoli partecipanti, coachees, lavorano su performance e competenze specifiche concordate con l’azienda. Queste hanno un impatto diretto o indiretto sui risultati di business con una prospettiva a lungo termine di sviluppo delle competenze del coachee.

 
In relazione alla persona, il coaching ha per obiettivo migliorare la gestione del tempo e delle priorità e attivare un processo di apprendimento continuo grazie alla sperimentazione di nuove modalità di comportamento. Si tratta di un processo di autosviluppo indispensabile per prendere contatto con le proprie risorse e i propri punti di forza.

 

In relazione all’organizzazione, il coaching viene orientato al miglioramento delle attitudini di leadership e della capacità di gestione di situazioni di cambiamento comportamentale ed emotivo. Inoltre, lavora sulla capacità di delegazione e gestione del proprio staff e gruppo di lavoro, motivando gli individui chiave a rimanere in azienda, per poter focalizzare le energie su priorità più strategiche che tattiche.

INVESTIMENTO DELL’AZIENDA

Secondo lo psicologo e professore presso la Harvard University Howard Gardner, se c’è qualcosa in grado di colmare i gap fra tratti di personalità e competenze organizzative che una persona deve possedere per ricoprire un determinato ruolo, questo è proprio il coaching. Infatti, il coaching, a differenza della formazione, consente di creare strategie di compensazione ad hoc, percorsi di sviluppo individuali e soprattutto consente di lavorare anche su aspetti motivazionali. Il coaching ha la funzione dunque di catalizzatore della catena del valore. Con i suoi strumenti aiuta il coachee da un lato a trasformare i suoi punti di forza in performance di eccellenza, dall’altro a trasformare le esperienze acquisite sul campo, in esperienze consolidate.